Qui, dal 1869, cioé dall'insediamento di una colonia penale agricola semilibera all'aperto, il tempo sembra essersi fermato, da un lato proteggendo la bellezza dell'isola, dall'altro destinandola all'oblio e al degrado. Ma questo fazzoletto di paradiso in mezzo al mare è un patrimonio che appartiene al mondo e come tale va salvaguardato dalla distruzione continua delle sue tradizioni e dell'antico borgo dei pescatori. Per tanti anni l'isola di Gorgona si è retta su un delicato equilibrio tra il paese dei civili e le strutture carcerarie. Questo equilibrio deve essere mantenuto, almeno finché esisterà il carcere, creando i presupposti, nel futuro, per una vita autonoma del paese. Ma questo processo va fatto insieme ai gorgonesi e non con persone estranee al territorio. L'isola non è nemmeno ben collegata con la terraferma perché le uniche due corse settimanali della flottiglia Toremar spesso saltano a causa delle cattive condizioni del mare. E ora, in tempi di crisi e dopo anni di sperpero di denaro pubblico, si parla anche di ulteriori tagli alle già esigue corse, inficiando forse quel diritto di "servizio universale" garantito dallo Stato per tutte le isole minori.  I discendenti degli antichi gorgonesi sono ormai dei fantasmi a casa loro, spesso anche per la loro noncuranza e il loro disinteresse del luogo da cui provengono. Anche se le abitazioni non appartengono loro, perchè qui tutto è di proprietà demaniale, è un po' come se lo fossero dopo più due secoli che vi dimorano. Ai gorgonesi rimasti oggi li chiamano 'vacanzieri', perchè non mollano queste poche abitazioni decadenti che formano il villaggio di Gorgona. Case che nessuno vuole ristrutturare e che si tengono su per miracolo dopo esser state sferzate per decenni dal grecale, dallo scirocco e dalla tramontana. Case sempre meno loro perché una volta che se ne libera una viene occupata dai secondini, che qui hanno trovato la loro fortuna e la loro dannazione. In quest'isola bellissima, ricca di sorgenti e di alberi, comandano un po' tutti, meno che i gorgonesi. Comanda localmente il Ministero di Giustizia, che eroga alla popolazione anche acqua desalinizzata ed energia elettrica, che ha l'unico spaccio esistente sull'isola e sempre meno fondi ministeriali; comanderebbe più di tutti il Parco dell'Arcipelago Toscano, un fantasma invisibile che non si capisca a cosa serva, che vieta quasi tutti i tipi di pesca, permettendolo però ai detenuti del carcere, confinando gli abitanti in pochi metri marini di navigazione ed autorizzando ad esterni allevamenti di orate che alterano l'equilibrio marino, escludendo dalle escursioni i gorgonesi per garantire loro consiglieri; comanda poco il Comune di Livorno, con la Seconda Circoscrizione in cui è inserito il paese di Gorgona, disinteressandosi completamente dei gorgonesi e del suo territorio; comanda tanto il Demanio, affidando le case a chi vuole senza mai rimmetterle a posto; comandano niente Provincia e Regione, completamente assenti, a parte qualche visita di comodo per annunciare questo e quel progetto per il carcere, che di solito finisce a tarallucci e vino. Ma un giorno tutti questi signori e questi enti, insieme agli ignavi gorgonesi, dovranno in qualche modo spiegare il loro agire e, nel caso, pagare per lo scempio ambientale perpetrato e per i dovuti interventi mai fatti. E' a causa loro, infatti, che questo meraviglioso scoglio in mezzo al mare, per chi non lo sapesse e parafrasando una nota canzone, è un'isola che non c'è... . Quando invece è un patrimonio storico di tutti da salvaguardare a tutti i costi.
 Con l'apertura di questo sito è da qualche anno possibile conoscere l'isola di Gorgona a tutti, per ora almeno sul web. E anche a saper come fare escursioni consigliati dal locale Comitato degli Abitanti, l'unico che può dare le giuste informazioni su quello che succede ed è successo ull'isola di Gorgona. Con questa iniziativa si spera di poter trovare un centro di gravità permanente dove chi ama quest'isola possa ritrovarsi, affinché non scompaia ingoiata dalla burocrazia e dalla mediocrità e trovi la sua strada per preservarsi e rendersi fruibile a Livorno, alla Toscana, all'Italia, all'Europa e al Mondo. Invitiamo tutti quelli che amano Gorgona e che vogliono dare un contributo a farsi avanti (con foto, suggerimenti, economie, progetti ed informazioni) per migliorare il sito ed organizzare il possibile sull'isola, senza dover dipendere forzatamente e passivamente dalla Colonia penale.
 L'isola di Gorgona e il suo paese vanno a tutti i costi salvati e rifatti vivere per non lasciarli in mano a chi non li ama, destinando così questo territorio e la sua storia alla sicura decadenza o al suo oblio, com'è successo con Pianosa, per esempio, dove Parco e carcere l'hanno prima disabitata e poi abbandonata, impedendo ai suoi abitanti di metterci più piede. Una strategia che si vorrebbe applicare anche a Gorgona, finora senza successo per la caparbietà di pochi gorgonesi. Questo sito, per chi lo desidera, potrà fare da collettore di tutte le proposte ed idee affinchè il paese, i suoi discendenti, le sue origini e i suoi ricordi non vadano mai perduti.
Tramite l'e-mail (ilgorgon@libero.it) è possibile inviare vostri commenti e foto in tempo reale. Saranno pubblicati su una di queste pagine riguardanti l'isola, dando a questo spazio web una maggiore completezza per far conoscere meglio Gorgona. Per chi non è avvezzo ad Internet si può inviare il materiale (che verrà naturalmente restituito) per posta ordinaria a: Comitato Abitanti Isola di Gorgona-Piazzetta Borgo Vecchio 4-57128 Isola di Gorgona-Livorno. Su Facebook troverete anche un gruppo, 'Gorgona ai gorgonesi', sul quale chi ama Gorgona potrà partecipare attivamente. Gorgona ist die kleinste und nordlichste Insel des toskanischen Archipels und wird seit mehr als einem Jahrhundert als Hochsicherheits-Gefagnis genutz. Der Besuch dei Insel ist nur auf ausdruckliche Zustimmung des Justizministeriums und der Gefangnisleitung erlaubt. Gorgona is gebirgig und dicht bewachsen. Vor ca 500 Jahren hatte bereits die Stadt Pisa hier einige Festungsankagen erbaut. Welcome to Gorgona island! Bienvenus a l'ile de Gorgona! Bienvenidos a la isla de Gorgona! 
Consiglio per i visitatori: non usate organizzazioni improvvisate ed imposte ai gorgonesi e agli abitanti delle altre isole per fare le escursioni. Anche se proposte da enti pubblici. Non sono ben viste dai locali, sono mal organizzate, molto care e vengono fornite false informazioni. Questi signori non hanno niente a che vedere con la realtà delle sette isole dell'Arcipelago toscano. Vi proporranno una visita ad un carcere e non alla realtà gorgonese di cui sanno poco e nulla. Affidatevi solo ed esclusivamente alle associazioni locali. A Gorgona c'è il Comitato Abitanti Isola di Gorgona (ilgorgon@libero.it). Per qualsiasi informazione sull'isola di Gorgona affidatevi solo a questo sito: se ce ne sono altri sono molto parziali, non conoscono la realtà di Gorgona e fanno solo pubblicità a qualche loro libro e attività, o rinvangano su ameni siti di facebook ricordi di carcere e non di vissuto, nuocendo spesso alla causa gorgonese. 
don quichotte (annick bouhan) |